Recensione Honor Magic 6 Pro: un premium phone unico (e al giusto prezzo)

La confezione di Honor Magic 6 Pro è tutto sommato abbastanza scarna. All’interno infatti abbiamo solo il cavo USB-C/USB-C, mentre è assente un eventuale alimentatore o cover.

Honor Magic 6 Pro è uno smartphone dal design estremamente riconoscibile e che prosegue la strada tracciata dal modello precedente. Il retro è capeggiato da una grande parte circolare (quest’anno inscritta in una sorta di quadrato molto stondato) che contiene i sensori fotografici. Il modulo fotografico è molto pronunciato ma ha il vantaggio di essere simmetrico sul lato corto e quindi lo smartphone non “balla” quando è poggiato su di un piano. La versione da noi provata è quella in pelle vegana, che è in sostanza una finitura plastica che la tatto ricorda la pelle. Il profilo è ovviamente in metallo i tasti fisici posizionato sul lato destro hanno un buon click alla pressioni.

In mano è uno smartphone dalle dimensioni generose, con un peso che è ancora aumentato, arrivando a 229 grammi, comunque coerente con le dimensioni del prodotto. Il dispositivo è poi certificato IP68 contro acqua e polvere ed è stato dichiarato come resistente a cadute fino a 1,5M.

La scheda tecnica di Honor Magic 6 Pro è quella di uno smartphone premium a tutti gli effetti. Abbiamo l’ultimo processore Snapdragon 8 Gen 3 octa core da 3,3 GHz con processo produttivo a 4 nanometri e un coprocessore per la gestione energetica Honor E1. A questo si aggiungono 12 GB di RAM LPDDR5X e 512 GB di memoria interna UFS 4.0. Ancora una volta un ringraziamento a Honor per non aver confuso le idee dei suoi utenti con tanti tagli di memoria. La connettività è ottima: 5G, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.3, NFC e supporto per l’uscita video tramite USB-C 3.2. Presente anche il supporto eSIM, che non dovrebbe mai mancare in uno smartphone di questa fascia.

Buono lo sblocco con l’impronta digitale all’interno del display, anche posizionato forse un po’ troppo in basso e c’è poi anche lo sblocco 3D del volto con il sensore ToF frontale. Non manca un buon audio stereo. Honor Magic 6 Pro è un dispositivo completo e che nella sua fascia ha veramente pochi concorrenti se si parla di completezza dell’hardware. Presente anche una camera di vapore all’interno della scocca per bilanciare al meglio la potenza del processore Qualcomm e i consumi energetici.

Proprio come lo scorso anno anche in questo Honor Magic 6 Pro troviamo delle fotocamere che stupiscono fin dalla lettura delle specifiche. L’azienda “non ha badato a spese”. La fotocamera principale è una 50 megapixel con apertura variabile fra ƒ/1.4 e ƒ/2.0. Non si tratta di una variazione di apertura particolarmente accentuata e che nell’uso quotidiano non farà poi davvero la differenza, come già successo anni fa con Galaxy S10. È comunque una possibilità in più offerta da questa fotocamera che ti permette comunque di lavorare, soprattutto sugli oggetti più vicini su una variazione di apertura per avere un effetto di profondità diverso.

Il sensore principale è da 180 megapixel ed è una fotocamera periscopica con rapporto di zoom 2.5X. Nella modalità pro scopriamo però che si tratta in realtà di una fotocamera da 200 megapixel, usata non nella sua interezza. L’apertura è ƒ/2.6. Questa fotocamera ha il pregio di avere una risoluzione così alta che potrete scattare foto a zoom superiori, sicuramente fino a 5X, ma in molti casi anche fino a 10X con un dettaglio molto buono. Quello che ha tentato di fare S24 Ultra quest’anno ma ancora più interessante (vedremo poi sul campo qual è la migliore). L’ultima fotocamera è una 50 megapixel ƒ/2.0 grandangolare con autofocus per la macro. Ancora una volta Honor non va al risparmio sulla grandangolare offrendo una lente addirittura 0.5X ad alta risoluzione.

Le foto scattate da questo smartphone sono molto buone, degne di un vero premium phone. C’è tanto dettaglio, la messa a fuoco è precisa e rapida. Le foto al buio sono di qualità e viene mantenuto molto dettaglio in tutto lo scatto. C’è forse qualche margine di miglioramento nella penombra, dove le foto sono comunque molto buone (ed è qui che si vede la differenza con le fasce inferiori) ma forse un po’ troppo contrastate. Buone le foto grandangolari, anche se perdono un po’ di notte e molto buone le foto zoom, dove fino a 5X ce la giochiamo tranquillamente con sensori ottici di pari ingrandimento.

Molto buona anche la fotocamera frontale anche questa aggiornata a 50 megapixel, rendendolo di fatto il primo smartphone dove 50 megapixel sono lo standard minimo per qualsiasi sensore. Questo è accompagnato da un sensore ToF che migliora la modalità ritratto anche in questa modalità.

Bene anche la parte video dove si possono registrare video in 4K a 60fps da tutte le fotocamere principali, passando anche da una all’altra durante la registrazione. Bisogna scendere a 30fps per registrare in 4K dalla fotocamera frontale. La stabilizzazione è molto buona, anche se i video con la fotocamera zoom hanno qualche scatto di troppo. Con poca luce i video rimangono utilizzabili, ma altri concorrenti fanno meglio in termini di nitidezza. Interessante il tasto per attivare al volo una riduzione del rumore più aggressiva, perfetta per registrare video in ambienti rumorosi.

Honor Magic 6 Pro ha un display leggermente diverso dal modello precedente, ma mantiene i suoi punti di forza. Abbiamo un pannello da 6,8 pollici con risoluzione di 1280 x 2800 pixel (quindi risoluzione 1.5K) in tecnologia LTPO AMOLED e che quindi può variare fra 1 e 120 Hz. Il suo valore PWM è di 4.320 Hz. Si tratta della frequenza di attenuazione della luminosità, un valore che riassume un minor affaticamento degli occhi quando su utilizza questo display, soprattutto con poca luce. La luminosità di picco è ora di 5.000 nit: un record. È importante ricordare come questo valore riguardi solo alcune porzioni del display per brevissimi periodi in HDR e che quindi non si rappresentativo della luminosità del display in condizioni normali, ma è anche vero che un avanzamento tecnologico simile non può che essere un bene per l’utente finale.

Lo schermo ha poi una protezione in vetro nanocristallino che gli dovrebbe garantire una elevata robustezza a graffi e rotture. L’azienda sta puntando molto su questa caratteristica sui suoi smartphone, posizionandoli come fra i più robusti in circolazione.

Honor Magic 6 Pro arriva in Italia già aggiornato ad Android 14 con le patch di gennaio 2024 al momento in cui scriviamo la prova. Il software è personalizzato con l’interfaccia di Honor, aggiornato in questo caso alla MagicOS 8. A un primo sguardo l’interfaccia non presenta grandi novità rispetto al passato e anche dopo un’attenta analisi non sono molte le novità. Sicuramente apprezzatissima la possibilità di aprire la tenda delle notifiche scorrendo il dito verso il basso nella home, funzionalità da noi richiesta a gran voce ormai da anni. Abbiamo poi anche un nuovo menù di personalizzazione della home e del blocco schermo. Altre funzionalità di questa interfaccia, alcune anche relative all’intelligenza artificiale sembrano però dedicate alla sola variante asiatica, dimostrando forse un po’ di scollamento fra lo sviluppo “casalingo” e quello “globale”.

Il sistema comunque scorre fluidissimo e le funzionalità della MagicOS del passato sono ancora qui, come la barra laterale per aprire le app in finestra, le ari gesture e le cartelle più grandi per la home. L’always on ha poi una modalità stile “orologio da scrivania” se lo smartphone viene adagiato in orizzontale.

Honor non ha specificato quanto sarà lungo il ciclo di aggiornamenti di questo smartphone, ma dovrebbe trattarsi ancora una volta di 4 anni, quindi fino ad Android 18.

La batteria di Honor Magic 6 Pro è una corposa 5.600 mAh. Grazie alla tecnologia di realizzazione in silicio carbone la batteria è più sottile e può quindi entrare in un corpo che non cresce particolarmente. La batteria garantisce senza problemi una giornata intenso di utilizzo e può anche durare quasi due giorni con un utilizzo blando.

Magic 6 Pro è poi dotato delle tecnologie di ricarica più avanzate: 80W cablato e 66W wireless, battendo non di poco i suoi competitor più blasonati. Via cavo potete caricare lo smartphone da 0 al 100% in soli 40 minuti. È presente poi la ricarica wireless inversa.

Honor Magic 6 Pro viene lanciato sul mercato a 1.299€. Un prezzo non contenuto, ma comunque inferiore ai concorrenti premium che ben conosciamo. L’azienda, come da tradizione Honor, parte poi con una promo di lancio molto ghiotta. 200€ di sconto tramite un codice che trovate sul sito, oppure addirittura 300€ di sconto, scendendo quindi a 999€ grazie al nostro codice sconto esclusivo ASMARTWORLDM6P da utilizzare sul sito HiHonor.

È un prezzo ottimo, seppur ovviamente molto alto, per un premium phone del 2024. In più se aggiungerete 39€ potrete avere in omaggio una cover e un caricabatteria da 100W, oppure in alternativa un caricabatteria wireless sempre da 100W. Aggiungendo invece 68€ potete avere tutti gli accessori sopra elencati. Considerando quanto costano questa tipologia di prodotti è un’offerta da non farsi sfuggire.

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