Rabbit R1 ci mostra i muscoli mentre prende appunti

Rabbit R1 è la nuova frontiera del concetto di smartphone, anzi qualcosa di più. Abbiamo parlato anche di come potrebbe diventare il nuovo iPhone in termini di idea di dispositivo mobile che ci accompagna ovunque e comunque.

Sappiamo che Rabbit R1 baserà tutta la sua essenza sull’intelligenza artificiale, in un periodo storico in cui proprio l’intelligenza artificiale sta arrivando ovunque ed è accessibile a tutti. E ora possiamo avere un’idea pratica del suo funzionamento.

Il video che trovate in basso mostra come Rabbit R1 è in grado di prendere appunti e poi proporre quasi istantaneamente un riepilogo di ciò che ha ascoltato grazie alla sua AI. Il video dimostrativo è stato condiviso da Jesse Lyu, il fondatore di Rabbit, su X.

Si tratta ovviamente di una dimostrazione, Rabbit R1 deve essere ancora perfezionato in termini software ma vediamo come il dispositivo si comporti egregiamente. Nello specifico, l’utente avvia una sessione di registrazione delle note tramite comando vocale, parte istantaneamente il processo che registra l’audio di ciò che avviene intorno.

A registrazione conclusa sarà possibile accedere al proprio cloud da PC, o probabilmente da qualsiasi dispositivo che ha accesso a internet, per rivedere la registrazione e leggere il riepilogo che sotto forma di trascrizione l’intelligenza artificiale di Rabbit ha generato.

Il funzionamento tecnico ci sembra molto simile a quanto propone l’app Registratore di Google, con la differenza che Rabbit R1 è il centro delle operazioni e delle interazioni, con la consultazione di quanto registrato e trascritto che invece avviene online da qualsiasi dispositivo abilitato.

Rabbit R1 promette molto bene, aldilà delle potenzialità software che offre, per ridefinire il concetto di smartphone. Il suo debutto è previsto in USA proprio a marzo. Staremo a vedere come si comporterà col grande pubblico.

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